E. ROMAGNA/PESCA: REGIONE, NUOVE RISORSE DOPO L'ESTATE
| Regioni - Emilia-Romagna |
Riceviamo e pubblichiamo(ASCA) - Bologna, 22 lug - Nel prossimo autunno - ricorda ancora Rabboni - la Regione presentera' ''con l'obiettivo di una larga condivisione'' le proprie proposte per i ''piani di gestione costiera'' che sono in corso di elaborazione e che dovranno in particolare favorire la piccola pesca tipica dell'Adriatico.
Rabboni ricorda l'impegno della Regione Emilia-Romagna ''per contrastare gli effetti della situazione di difficolta' e promuovere opportunita' per il futuro del settore'' e, tra le iniziative piu' significative, sottolinea l'istituzione dell'Unita' di crisi regionale'' con la partecipazione delle Associazioni della pesca, dei sindacati e delle varie organizzazioni di settore, per ''definire proposte e strategie da sottoporre al Ministero e alla Unione europea''.
In collaborazione con la Regione Veneto, che presenta problematiche per molti aspetti analoghe, la Regione Emilia-Romagna ha inoltre avviato un programma di ricerca sulla base del quale poter chiedere eventuali deroghe alla UE circa l'uso delle nuove reti, mentre recentemente e' stata confermata l'adesione dell'Emilia-Romagna al Distretto della pesca dell'Alto Adriatico, cui aderisce oltre al Veneto anche il Friuli Venezia Giulia. ''Le tre Regioni - sottolinea Rabboni - hanno concordato di presentare al Ministero alcune priorita' per quanto riguarda la demolizione delle barche, gli ammortizzatori sociali ai lavoratori del settore e la necessita' di criteri comuni per lo sviluppo dei piani di gestione locali e per l'applicazione del Fondo europeo della Pesca 2007-2013''.
(Asca)
















